IBL: G8, ridicolo l’impegno alla riduzione delle emissioni
Per l’Istituto Bruno Leoni, l’impegno a dimezzare le emissioni entro il 2050 è “ridicolo”. Commenta Carlo Stagnaro, direttore Energia e ambiente dell’IBL: “Il meeting di Hokkaido ha scelto di non scegliere; anziché affrontare i problemi…
Per l’Istituto Bruno Leoni, l’impegno a dimezzare le emissioni entro il 2050 è “ridicolo”.

Commenta Carlo Stagnaro, direttore Energia e ambiente dell’IBL: “Il meeting di Hokkaido ha scelto di non scegliere; anziché affrontare i problemi veri, ha imboccato la scappatoia facile degli spauracchi lontani nel tempo. Dagli otto grandi ci si aspettava, oggi, se non un progetto, almeno un tentativo di analisi degli squilibri esistenti, in particolare con riferimento ai mercati del cibo e del petrolio. Invece, nulla: solo l’attacco populistico alla speculazione e l’impegno solenne a far ciò che non potrà essere fatto, e su cui nessuno dei contraenti potrà essere giudicato. I governi degli otto paesi più industrializzati dovrebbero prendere atto dell’inefficienza di barriere e sussidi che ancora creano enormi attriti e impediscono i necessari aggiustamenti di mercato. Per trovare soluzioni di lungo termine occorre impegno e sacrificio - e la forza politica di dire ‘no’ alle lobby che, in Europa e negli Usa in particolare, lucrano sulle rendite da protezione. Spararla grossa è un modo pavido per scaricare il problema sulle spalle degli altri”.
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